Il finanziamento che molte aziende ignorano ancora
Ogni azienda italiana con dipendenti versa all'INPS, insieme ai contributi ordinari, lo 0,30% del monte salari come contributo per la formazione continua. Questo contributo può essere destinato a uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali per finanziare integralmente la formazione del personale.
In pratica: la tua azienda paga già. La domanda è se stai usando questi soldi o li stai lasciando nella cassa dell'INPS.
Nel 2026 la pressione normativa su formazione obbligatoria e aggiornamento su AI e sostenibilità ha reso i fondi interprofessionali ancora più strategici per le PMI che vogliono restare competitive senza impattare sul budget.
I principali fondi e a chi si rivolgono
Fondimpresa
Il più grande fondo interprofessionale italiano, gestisce circa 400 milioni di euro all'anno. Si rivolge a:
- Imprese industriali e dei servizi aderenti a Confindustria e CGIL/CISL/UIL
- Dipendenti di ogni livello: operai, impiegati, quadri
Strumenti disponibili:
- Conto formazione (utilizzo autonomo dei propri versamenti)
- Avvisi a catalogo (formazione su tematiche predefinite, finanziamento aggiuntivo)
- Avvisi strutturali (per piani formativi aziendali o settoriali, finanziamento integrativo)
Fondirigenti
Dedicato alla formazione dei dirigenti delle imprese industriali. Nel 2026 ha potenziato l'offerta su:
- Leadership nell'era dell'AI
- ESG e sostenibilità per il management
- Gestione della transizione digitale
- Master e programmi executive in collaborazione con università
Fondo Artigianato Formazione (FAF)
Per le imprese artigiane di tutti i settori. Gestisce piani formativi per dipendenti di aziende aderenti a CNA e Confartigianato. Nel 2026 è disponibile un avviso specifico per la formazione sulla transizione digitale delle micro-imprese.
Fon.Ter / FOR.TE / Fondocommercio
Per il settore terziario: commercio, turismo, distribuzione, servizi. La scelta del fondo dipende dalle associazioni di categoria a cui aderisce l'azienda.
Fondo Banche Assicurazioni (FBA)
Per imprese del settore bancario, finanziario e assicurativo. Molto attivo su tematiche di compliance, AI e sostenibilità ESG.
Come funziona il conto formazione
Il Conto Formazione è il meccanismo più flessibile: l'azienda accumula nel tempo i propri versamenti (trasferiti da INPS al fondo con cadenza mensile) e può utilizzarli liberamente per finanziare piani formativi su misura.
Vantaggi:
- Autonomia nella scelta delle tematiche formative
- Libertà nella scelta dei docenti e delle modalità (aula, online, blended, on the job)
- Possibilità di integrare con risorse aggiuntive del fondo tramite avvisi
Come accedere:
- Verificare l'iscrizione al fondo (se non iscritti, aderire tramite portale INPS)
- Verificare il saldo disponibile sul portale del fondo (accesso con credenziali aziendali)
- Definire il piano formativo con MVM Ventures (analisi fabbisogni, scelta docenti, calendario)
- Presentare il piano al fondo per approvazione (tempi: 15-30 giorni)
- Erogare i corsi rispettando le regole del fondo
- Rendicontare e ricevere il rimborso diretto ai fornitori di formazione
Le tematiche più richieste nel 2026
Nel 2026 la domanda si è concentrata su cinque aree principali, in linea con le priorità normative e di mercato:
- Intelligenza Artificiale applicata: utilizzo di AI in contesti aziendali specifici, automazione dei processi, prompt engineering per non tecnici, AI nei reparti di vendita, contabilità e HR
- Cybersecurity e protezione dei dati: NIS2 (in vigore dal 2024), GDPR avanzato, gestione incidenti, sicurezza cloud
- Transizione energetica e sostenibilità: CSRD e rendicontazione ESG, calcolo carbon footprint, efficienza energetica nei processi
- Export e internazionalizzazione: contrattualistica internazionale, dogane, Incoterms 2020, approccio ai mercati medio-orientali e asiatici
- Formazione obbligatoria aggiornata: sicurezza D.Lgs. 81/08 (aggiornamenti 2025-2026), D.Lgs. 231/01, antiriciclaggio
Quanto si può ottenere concretamente
Per una PMI con 20 dipendenti iscritta a Fondimpresa, il saldo tipico del conto formazione è tra 4.000 e 10.000 euro — sufficiente per finanziare corsi per l'intero organico su 2-3 tematiche prioritarie durante l'anno.
Le aziende con più di 50 dipendenti possono accedere a risorse molto più significative tramite avvisi strutturali, che integrano i versamenti aziendali con risorse aggiuntive del fondo (tipicamente il fondo cofinanzia il 50-60% del piano formativo).
| Dimensione | Saldo medio conto formazione | Risorse aggiuntive (avvisi) | |---|---|---| | 1-15 dipendenti | 1.500 – 5.000 €/anno | Accesso limitato | | 16-50 dipendenti | 5.000 – 15.000 €/anno | Avvisi a catalogo | | 51-200 dipendenti | 15.000 – 60.000 €/anno | Avvisi strutturali | | > 200 dipendenti | 60.000 €+ | Piani settoriali |
Il ruolo di MVM Ventures
MVM Ventures gestisce l'intero processo dalla verifica iniziale alla rendicontazione:
- Verifica dell'iscrizione al fondo e del saldo disponibile
- Analisi del fabbisogno formativo aziendale (interviste con management e HR)
- Progettazione del piano formativo e selezione dei docenti certificati
- Presentazione al fondo e gestione dell'approvazione
- Erogazione dei corsi (in aula, online o blended) con docenti qualificati
- Rendicontazione finale e rilascio degli attestati
Il tutto a costo zero per l'azienda che ha già accumulato risorse nel fondo.
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