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Formazione
10 maggio 2026
5 min di lettura

Fondi Interprofessionali 2026: come finanziare la formazione aziendale a costo zero

Ogni azienda con dipendenti versa automaticamente lo 0,30% all'INPS che può essere dirottato ai fondi interprofessionali per finanziare corsi di formazione. Guida pratica aggiornata al 2026 per le PMI.

Il finanziamento che molte aziende ignorano ancora

Ogni azienda italiana con dipendenti versa all'INPS, insieme ai contributi ordinari, lo 0,30% del monte salari come contributo per la formazione continua. Questo contributo può essere destinato a uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali per finanziare integralmente la formazione del personale.

In pratica: la tua azienda paga già. La domanda è se stai usando questi soldi o li stai lasciando nella cassa dell'INPS.

Nel 2026 la pressione normativa su formazione obbligatoria e aggiornamento su AI e sostenibilità ha reso i fondi interprofessionali ancora più strategici per le PMI che vogliono restare competitive senza impattare sul budget.

I principali fondi e a chi si rivolgono

Fondimpresa

Il più grande fondo interprofessionale italiano, gestisce circa 400 milioni di euro all'anno. Si rivolge a:

  • Imprese industriali e dei servizi aderenti a Confindustria e CGIL/CISL/UIL
  • Dipendenti di ogni livello: operai, impiegati, quadri

Strumenti disponibili:

  • Conto formazione (utilizzo autonomo dei propri versamenti)
  • Avvisi a catalogo (formazione su tematiche predefinite, finanziamento aggiuntivo)
  • Avvisi strutturali (per piani formativi aziendali o settoriali, finanziamento integrativo)

Fondirigenti

Dedicato alla formazione dei dirigenti delle imprese industriali. Nel 2026 ha potenziato l'offerta su:

  • Leadership nell'era dell'AI
  • ESG e sostenibilità per il management
  • Gestione della transizione digitale
  • Master e programmi executive in collaborazione con università

Fondo Artigianato Formazione (FAF)

Per le imprese artigiane di tutti i settori. Gestisce piani formativi per dipendenti di aziende aderenti a CNA e Confartigianato. Nel 2026 è disponibile un avviso specifico per la formazione sulla transizione digitale delle micro-imprese.

Fon.Ter / FOR.TE / Fondocommercio

Per il settore terziario: commercio, turismo, distribuzione, servizi. La scelta del fondo dipende dalle associazioni di categoria a cui aderisce l'azienda.

Fondo Banche Assicurazioni (FBA)

Per imprese del settore bancario, finanziario e assicurativo. Molto attivo su tematiche di compliance, AI e sostenibilità ESG.

Come funziona il conto formazione

Il Conto Formazione è il meccanismo più flessibile: l'azienda accumula nel tempo i propri versamenti (trasferiti da INPS al fondo con cadenza mensile) e può utilizzarli liberamente per finanziare piani formativi su misura.

Vantaggi:

  • Autonomia nella scelta delle tematiche formative
  • Libertà nella scelta dei docenti e delle modalità (aula, online, blended, on the job)
  • Possibilità di integrare con risorse aggiuntive del fondo tramite avvisi

Come accedere:

  1. Verificare l'iscrizione al fondo (se non iscritti, aderire tramite portale INPS)
  2. Verificare il saldo disponibile sul portale del fondo (accesso con credenziali aziendali)
  3. Definire il piano formativo con MVM Ventures (analisi fabbisogni, scelta docenti, calendario)
  4. Presentare il piano al fondo per approvazione (tempi: 15-30 giorni)
  5. Erogare i corsi rispettando le regole del fondo
  6. Rendicontare e ricevere il rimborso diretto ai fornitori di formazione

Le tematiche più richieste nel 2026

Nel 2026 la domanda si è concentrata su cinque aree principali, in linea con le priorità normative e di mercato:

  • Intelligenza Artificiale applicata: utilizzo di AI in contesti aziendali specifici, automazione dei processi, prompt engineering per non tecnici, AI nei reparti di vendita, contabilità e HR
  • Cybersecurity e protezione dei dati: NIS2 (in vigore dal 2024), GDPR avanzato, gestione incidenti, sicurezza cloud
  • Transizione energetica e sostenibilità: CSRD e rendicontazione ESG, calcolo carbon footprint, efficienza energetica nei processi
  • Export e internazionalizzazione: contrattualistica internazionale, dogane, Incoterms 2020, approccio ai mercati medio-orientali e asiatici
  • Formazione obbligatoria aggiornata: sicurezza D.Lgs. 81/08 (aggiornamenti 2025-2026), D.Lgs. 231/01, antiriciclaggio

Quanto si può ottenere concretamente

Per una PMI con 20 dipendenti iscritta a Fondimpresa, il saldo tipico del conto formazione è tra 4.000 e 10.000 euro — sufficiente per finanziare corsi per l'intero organico su 2-3 tematiche prioritarie durante l'anno.

Le aziende con più di 50 dipendenti possono accedere a risorse molto più significative tramite avvisi strutturali, che integrano i versamenti aziendali con risorse aggiuntive del fondo (tipicamente il fondo cofinanzia il 50-60% del piano formativo).

| Dimensione | Saldo medio conto formazione | Risorse aggiuntive (avvisi) | |---|---|---| | 1-15 dipendenti | 1.500 – 5.000 €/anno | Accesso limitato | | 16-50 dipendenti | 5.000 – 15.000 €/anno | Avvisi a catalogo | | 51-200 dipendenti | 15.000 – 60.000 €/anno | Avvisi strutturali | | > 200 dipendenti | 60.000 €+ | Piani settoriali |

Il ruolo di MVM Ventures

MVM Ventures gestisce l'intero processo dalla verifica iniziale alla rendicontazione:

  • Verifica dell'iscrizione al fondo e del saldo disponibile
  • Analisi del fabbisogno formativo aziendale (interviste con management e HR)
  • Progettazione del piano formativo e selezione dei docenti certificati
  • Presentazione al fondo e gestione dell'approvazione
  • Erogazione dei corsi (in aula, online o blended) con docenti qualificati
  • Rendicontazione finale e rilascio degli attestati

Il tutto a costo zero per l'azienda che ha già accumulato risorse nel fondo.

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