Il finanziamento che molte aziende ignorano
Ogni azienda italiana con dipendenti versa all'INPS, insieme ai contributi ordinari, lo 0,30% del monte salari come contributo per la formazione continua. Questo contributo può essere destinato a uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali per finanziare integralmente la formazione del personale.
In pratica: la tua azienda paga già. La domanda è se stai usando questi soldi o li stai lasciando nella cassa dell'INPS.
I principali fondi e a chi si rivolgono
Fondimpresa
Il più grande fondo interprofessionale italiano, gestisce circa 350 milioni di euro all'anno. Si rivolge a:
- Imprese industriali e dei servizi aderenti a Confindustria
- Dipendenti di ogni livello: operai, impiegati, quadri
Strumenti disponibili:
- Conto formazione aziendale (utilizzo autonomo dei propri versamenti)
- Avvisi a catalogo (formazione su tematiche predefinite)
- Avvisi strutturali (per piani formativi aziendali o settoriali)
Fondirigenti
Dedicato alla formazione dei dirigenti delle imprese industriali e dei servizi. Offre:
- Piani formativi individualizzati per manager
- Master e programmi executive
- Formazione su leadership e innovazione
Fondo Artigianato Formazione (FAF)
Per le imprese artigiane di tutti i settori. Gestisce piani formativi per dipendenti di aziende aderenti a CNA e Confartigianato.
Fon.Ter / FOR.TE / Fondocommercio
Per il settore terziario: commercio, turismo, distribuzione, servizi. La scelta del fondo dipende dalle associazioni di categoria a cui aderisce l'azienda.
Come funziona il conto formazione
Il Conto Formazione è il meccanismo più flessibile: l'azienda accumula nel tempo i propri versamenti e può utilizzarli liberamente per finanziare piani formativi su misura.
Vantaggi:
- Autonomia nella scelta delle tematiche
- Libertà nella scelta dei docenti e delle modalità di erogazione
- Possibilità di integrare con risorse aggiuntive del fondo
Come accedere:
- Verificare l'iscrizione al fondo (se non iscritti, aderire tramite INPS online)
- Verificare il saldo disponibile sul portale del fondo
- Definire il piano formativo con MVM Ventures
- Presentare il piano al fondo per approvazione
- Erogare i corsi e rendicontare
Le tematiche più richieste nel 2025
- Intelligenza Artificiale e automazione: ChatGPT, strumenti AI per la produttività, automazione dei processi
- Cybersecurity: GDPR, protezione dei dati, sicurezza informatica
- Transizione digitale: ERP, CRM, e-commerce, marketing digitale
- Soft skills manageriali: leadership, gestione del cambiamento, comunicazione
- Export e internazionalizzazione: contrattualistica, dogane, mercati esteri
- Formazione obbligatoria: sicurezza sul lavoro, D.Lgs. 231/01
Quanto si può ottenere
Per una PMI con 20 dipendenti iscritta a Fondimpresa, il saldo tipico del conto formazione è tra 3.000 e 8.000 euro all'anno — sufficiente per finanziare corsi per l'intero organico su 2-3 tematiche prioritarie.
Le grandi imprese possono accedere a risorse molto più significative tramite avvisi strutturali, che integrano i versamenti aziendali con risorse aggiuntive del fondo.
Il ruolo di MVM Ventures
MVM Ventures gestisce l'intero processo:
- Verifica dell'iscrizione al fondo e del saldo disponibile
- Analisi del fabbisogno formativo aziendale
- Progettazione del piano formativo e selezione dei docenti
- Presentazione al fondo e gestione dell'approvazione
- Erogazione dei corsi (in aula, online o blended)
- Rendicontazione finale e rilascio degli attestati
Il tutto a costo zero per l'azienda che ha già accumulato risorse nel fondo.
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